Talvolta capita, nella cornucopia di informazioni di cui straripa il Web, che il grande pubblico trascuri celebrità e gossip in favore della divulgazione scientifica.

Di recente a cavalcare le tendenze troviamo la “Risonanza di Schumann”, nome con cui sono noti i picchi di risonanza delle basse frequenze che si verificano nell’atmosfera terrestre, dal fisico tedesco Winfried Otto Schumann che nel 1952 ne scrisse una previsione matematica; a questi ultimi vengono attribuiti, con reazioni che spaziano dal fastidio all’effettiva preoccupazione, problemi di sonno, sudori improvvisi e ansia diffusa.

Per affascinante che sia ricondurre le ragioni della propria insonnia ad un fenomeno naturale tanto incredibile, non ci sono prove concrete a favore di questa teoria, e ben pochi mezzi per impedire ai temporali di produrre tali risonanze: per i campi magnetici artificiali in bassa frequenza, al contrario, G-iron ha dalla sua decenni di know how, e sa sempre come farvi dormire sonni tranquilli.