Per anni si è sospettato una relazione di causa/effetto tra malattie oncologiche e interferenze con il campo magnetico a bassa frequenza, tuttavia è sempre mancato il conforto della scienza a queste insinuazioni. Adesso, un nuovo studio, sembra fare ordine: il campo magnetico a 50Hz (frequenza di rete) incentiva l’insorgenza di tumori maligni.
Mesi addietro un gruppo di epidemiologi ha dimostrato un aumento dell’insorgenza di cancro del cervello in lavoratori esposti ad agenti chimici e campi magnetici a bassissima frequenza. Le neoplasia maggiormente riscontrate sono cancro mammario, leucemia ed un raro tumore del cuore chiamato Schwannoma maligno.
Appare allora evidente come vi sia una notevole incidenza di tumori in caso di esposizioni al campo magnetico.

(Fonte: centrometeoitaliano.it)