Gli operatori di puntatrici elettromeccaniche sono quotidianamente esposti a valori di induzione magnetica elevati e, frequentemente, superiori a quelli prescritti dal D.Lgs 81 e succ. D.Lgs 159 del 1 agosto 2016, normativa che regolamenta l’esposizione dei lavoratori professionalmente esposti. Al fine di proteggere la loro salute G-iron ha progettato, prodotto e installato delle apposite schermature per delle puntatrici, di proprietà dell’Azienda Imesa SpA operante nel settore, che mitigano efficacemente il campo magnetico generato senza limitarne in alcun modo la funzionalità.
La  valutazione dell’efficacia di tali schermature nella riduzione dell’esposizione dei lavoratori  è stata condotta nell’ambito dello sviluppo del Portale Agenti Fisici, realizzato dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria USL Toscana Sud Est (ex Azienda USL 7 Siena) con la collaborazione dell’INAIL , al fine di mettere a disposizione uno strumento informativo che orienti gli attori aziendali della sicurezza e gli operatori della prevenzione ad una risposta corretta ai fini della prevenzione e protezione da AGENTI FISICI. 
I risultati dello studio sono in corso di pubblicazione nella banca dati CAMPI ELETTROMAGNETICI del Portale Agenti Fisici che è valevole ai fini della valutazione dei rischi ai sensi degli artt. 28, 181 e 209 del DLgs.81/2008. (www.portaleagentifisici.it). L’esposizione dei lavoratori addetti alla sorgente è stata valutata in corrispondenza del corpo dell’operatore e le metodologie di misura adottate sono conformi sia a quanto prescritto dalla normativa vigente che a quanto dettato dall’ICNIRP. Le misurazioni del campo magnetico sono state effettuate durante le normali condizioni di utilizzo dei macchinari, sia in campo libero che in campo schermato.

Dopo l’applicazione della schermatura, le misure effettuate hanno confermato la conformità dei CEM emessi dalla puntatrice schermata ai limiti di legge ed è, pertanto, risultata idonea al reinserimento nei cicli produttivi aziendali. Inoltre, a seguito dell’applicazione delle schermature è risultato che, a partire dalla distanza di 1,5 m dal perimetro del macchinario, inclusi i soggetti particolarmente sensibili (es. portatori di dispositivi impiantati attivi e donne in gravidanza), categorie per cui devono essere applicati i limiti più restrittivi valevoli per la popolazione generale.